La serotonina è spesso definita "l'ormone della felicità". In realtà, il suo ruolo è molto più ampio: agisce come un regolatore interno che influenza il nostro umore, la stabilità emotiva, il sonno, la digestione e persino la nostra percezione del mondo. Fedele al suo approccio olistico al benessere, come insegnato dalla Medicina Tradizionale Cinese, il team Nuence-TCM fa luce in questo articolo sulle condizioni che permettono a questa molecola di svolgere appieno il suo ruolo e contribuire a un equilibrio emotivo duraturo.
1. Serotonina: un sistema regolatore complesso
Scientificamente, la serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto in:
-regolazione dell'umore
-gestione dello stress
-ciclo sonno-veglia
-appetito
-digestione
-percezione sensoriale
-flessibilità mentale
Contrariamente a quanto si crede, il 95% della serotonina presente nell'organismo viene prodotto nell'intestino, non nel cervello. Ciò significa che il suo equilibrio dipende fortemente dal nostro apparato digerente, dal nostro microbiota intestinale e dal nostro stile di vita.

L'organismo regola costantemente i livelli di serotonina attraverso diversi processi:
- Sintesi dal triptofano: l'organismo produce serotonina solo se il triptofano è disponibile e correttamente metabolizzato (vedi Capitolo 3). Un microbiota intestinale equilibrato promuove una produzione armoniosa, mentre un microbiota alterato può disorganizzare questo sistema.
- Alcuni recettori (in particolare i recettori 5-HT1A) agiscono come sensori interni. Rilevano i livelli di serotonina e ne regolano il rilascio di conseguenza, proprio come un termostato emotivo.
-L'influenza dello stress e del sonno: lo stress cronico può alterare i recettori della serotonina. Il ciclo sonno-veglia, a sua volta, influenza profondamente la produzione e il rilascio di neurotrasmettitori, inclusa la serotonina (vedi sotto).
2. Condizioni biologiche che consentono alla serotonina di svolgere appieno il suo ruolo
La serotonina non agisce mai da sola. Dipende da una combinazione di condizioni interne ed esterne.
Ecco i fattori scientificamente riconosciuti che influenzano la produzione, il rilascio e la disponibilità di serotonina:
• Luce naturale: la luce del giorno stimola i circuiti cerebrali coinvolti nella sintesi della serotonina. Una scarsa esposizione può ridurne l'attività.
• Sonno: durante il giorno, la serotonina aiuta a regolare l'umore, l'energia e la concentrazione. Di notte, funge da precursore della melatonina, che favorisce il sonno (l'ormone del sonno).
Quando il sonno è disturbato – difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, sonno insufficiente – diversi meccanismi si squilibrano, con conseguente riduzione della serotonina disponibile per l'umore, la stabilità emotiva e l'energia diurna. Questo squilibrio della serotonina porta a sua volta a disturbi del sonno, in una spirale discendente se l'equilibrio generale non viene ripristinato.

• Attività fisica: il movimento stimola il rilascio di serotonina e promuove la plasticità neuronale. Anche una passeggiata quotidiana ha un impatto misurabile.
• Dieta: la serotonina viene sintetizzata dal triptofano, un amminoacido presente in alcuni alimenti (vedi sotto). Ma non è solo la presenza di triptofano a essere importante. Altri fattori chiave entrano in gioco e influenzano la sua disponibilità (ovvero la quantità effettivamente disponibile per la produzione di serotonina). Tra questi, l'equilibrio carboidrati/proteine, la qualità del microbiota intestinale e la qualità della digestione sono di fondamentale importanza.
• Genetica e sensibilità individuale: alcune persone hanno naturalmente una maggiore o minore sensibilità alle fluttuazioni della serotonina.
• Stress: lo stress cronico può alterare i recettori della serotonina (come un disturbatore di segnale) e alterarne la regolazione. Di conseguenza, la serotonina circola meno efficientemente, la sua azione diventa meno fluida e l'equilibrio emotivo ne risente.

Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), questo corrisponde a uno squilibrio dello Shen (spirito) e a un disturbo del Qi della Milza, che aumenta ulteriormente la sensibilità allo stress.
3. Alimenti naturalmente ricchi di triptofano
Legumi: ceci, lenticchie, fagioli bianchi o rossi, soia (tofu, tempeh).
Forniscono triptofano e fibre, che supportano il microbiota intestinale, essenziale per la regolazione emotiva.
Semi oleosi e semi: anacardi, mandorle, semi di zucca, semi di sesamo, semi di girasole.
Ricchi di minerali e grassi sani, contribuiscono a una digestione più armoniosa.
Cereali integrali: avena, riso integrale, quinoa, grano saraceno
Fanno sì che l'organismo rilasci più regolare l'energia, favorendo l'equilibrio emotivo.

Latticini fermentati: yogurt, kefir (vedi il nostro precedente articolo sugli alimenti fermentati).
Il loro beneficio non risiede solo nel contenuto di triptofano, ma anche nel loro impatto positivo sul microbiota intestinale.
Alcuni frutti: banane, ananas, prugne
Forniscono carboidrati che facilitano l'utilizzo del triptofano da parte dell'organismo.
Cioccolato fondente: contiene triptofano e polifenoli che interagiscono con il microbiota intestinale e l'umore.

4. Un approccio olistico all'equilibrio emotivo nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC)
Nella MTC, l'equilibrio emotivo dipende dal flusso del Qi e dall'armonia dei seguenti organi:
Il Fegato, perché regola le emozioni e il flusso di energia.
La Milza, perché influenza la digestione e la trasformazione dei nutrienti (e quindi il microbiota intestinale).
Il Cuore, perché governa la mente (Shen).
La serotonina, in quanto regolatore emotivo legato alla digestione, al sonno e alla stabilità mentale, si trova all'intersezione di questi tre sistemi.
Per secoli, la MTC ha offerto pratiche semplici – Qi Gong, digitopressione, massaggio Tui Na e respirazione consapevole – che supportano l'equilibrio emotivo armonizzando il Qi e ricollegando l'individuo al proprio ritmo naturale. Inoltre, nella MTC, ogni stagione influenza le emozioni. Adottare pratiche appropriate (dieta, ritmo, movimento) favorisce l'equilibrio generale. Consulta i nostri articoli precedenti sulle migliori pratiche associate a ciascuna stagione.
Conclusione
La serotonina non è l'ormone della felicità, né una cura miracolosa. È un indicatore di equilibrio generale e un riflesso dell'armonia interiore (digestione armoniosa, sonno ristoratore, gestione dello stress, esercizio fisico regolare e un sano rapporto con il mondo esterno).
Non esiste una cura per la serotonina, ma esistono ambienti equilibrati in cui la serotonina scorre più liberamente. Questo è ciò che propone l'approccio olistico della medicina cinese: supportare i sistemi (digestione, respirazione, movimento, ecc.) che permettono all'organismo di regolare autonomamente questo messaggero.
E tu, tra questi insegnamenti, quali vuoi integrare per supportare il tuo equilibrio emotivo: adattare la tua dieta? Prenderti cura del tuo microbiota intestinale e del tuo sonno? Impegnarti a fare una passeggiata quotidiana?